mercoledì, 24 agosto 2005

QUESTIONI DI FUGA

Spesso per radio, propongono dei temi, chiedendo agli ascoltatori di inviare un  sms sull'argomento.
Trasmissioni di questo tipo proliferano e, pur non essendo il mio genere preferito, a volte in auto, mi capita di ascoltarle
Oggi, l'argomento era la "FUGA", fuga da qualsiasi cosa oggetto, persona, situazione ecc...
Una ragazza ha scritto: "Io fuggo sempre con la fantasia perchè altrimenti non saprei dove andare"
Il mio pensiero è stato immediato, si è soffermato sulla parola: "ANDARE", è così semplice andare!
Il solo fatto di andare, di partire, di muoversi,  mi eccita.
Non importa dove, l'importante è fare il primo passo: partire, ANDARE
Per me, andare è sinonimo di piacere, di avventura, di esperienza da aggiungere al mio bagaglio, di incontri che sicuramente mi arricchiranno.
Andare: ed ecco che scatta il meccanismo fantastico della speranza in ciò che si incontrerà. 
ANDARE non vuol dire necessariamente, in mondi lontani, a volte dietro l'angolo del proprio giardino si possono vedere, cose mai viste, mai notate.
Andare è ottimismo! Cosa diversa invece è la FUGA
La parola FUGA, porta istintivamente  a credere che sia un atto irresponsabile, così ci è stato insegnato,  in realtà con un ottica poliedrica, si può considerare  la fuga come un atto di saggezza, un impulso verso la libertà sia fisica che mentale. Qualcuno ha detto: "Mai pentirsi o avere rimorsi delle proprie fughe! sono la nostra ancora di salvezza."
Sarà così?

 

postato da: LAPROSSIMA alle ore 00:01 | link | commenti (10)
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mercoledì, 10 agosto 2005

LE PUZZETTE DEL CANE BULLY

Ravanando nello scatolone delle vecchissime musicassette, ho trovato un nastro di James Brown. L'ho rispolverato ed inserito nell'autoradio (ormai l'auto è la mia sala musica), immancabilmente i ricordi del passato, si sono presentati e questa volta mi hanno riportato a quando poco più che adoloscente, suonavo in un gruppo musicale.
All'epoca, tutti i ragazzi suonavano, ed ogni cantina ospitava una band.
Avevamo una formazione classica.rocchettara - 3 chitarre, tastiera, batteria e canto.
Il mio strumento era  la tastiera.
Suonavamo musica beat o simili, sigla  d'obbligo "bandiera gialla", anche perchè il nostro cantante era Gianni Pettenati, ma la vera passione rimaneva il ritmen blues, adoravo jimmy smith e quando potevamo, ci scatenavamo con quel ritmo.
Le prove le facevamo nella cantina di Alberto, proprietario di Bully, un barboncino simpaticissimo, grasso e dal pelo colore antracite.
Lo avevamo chiamato Bully in onore di una concerto  rock, al quale avevamo assistito, dove il Blues del mandriano e Bully Woolly erano stati i pezzi forti della serata.
Era un cane abbastanza taciturno  che faceva i propri interessi con estrema discrezione. Detestava il suono dell'organo, probabilmente quel suono  irritava il suo udito.
L'abitazione di Alberto si trovava sopra alla cantina delle prove,  quando  suonavamo pareva che succedesse il finimondo nell'appartamento , Scoprimmo che bully, appena sentiva la tastiera, ribaltava le sedie.  si accucciava sotto di esse e rialzandosi le faceva cadere fragorosamente.
Ci accordammo per ignorarlo, ma lui cambiò tattica, decise di emanare delle rumorosissime puzzette per controbilanciare il suono dell'organo
Alberto, rimase nell'appartamento per osservare il comportamento del cane. Io iniziai con "When a man loves a woman" ,
Bully ribaltò una sedia si fermò e guardò Alberto, io alzai il volume dell'amplificatore fino a 120 W, Bully non vedendo nessuna reazione da parte del suo padrone ribaltò un' altra sedia, Alberto imperterrito lo osservava silenzioso, allora  Bully inizò con le puzzette, una cosa mostruosa che unite al ribaltamento delle sedie,  crearono un baccano infernale.
Gli inquilini del secondo piano si misero a battere sul pavimento un manico di scopa, pareva che il condominio intero  fosse in subbuglio. Tutto questo, unito al fatto che anche l'appartamento si riempiva  di aria irrespirabile, ci fece decidere di cambiare sede.
Strana la memoria, questo episodio è riemerso dopo 35 anni, e tutto per una vecchia cassetta.

 

 

 

 

postato da: LAPROSSIMA alle ore 00:42 | link | commenti (2)
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