giovedì, 06 aprile 2006

SHINNING - una notte in treno

Pochissimo tempo a disposizione per giungere a Ravello, impensabile l'auto, quindi fatale la scelta del treno.
Bologna-Salerno, 00.44
Salito in carrozza l'immediata ricerca di un posto. Ricordavo la semplicità e la cortesia nell'offriti un posto, visto che viaggiavo da solo e senza bagaglio. Spesso i ricordi,  rivolgendosi a tempi andati,  disorientano quando affronti la realtà del presente.
Carrozze stracolme di persone ammassate, altre semivuote ma occupate da personaggi particolari dall'aspetto poco rassicurante. soprattutto extracomunitari e ombre dagli occhi grandi.
Finalmente uno scompartimento con 2 persone all'apparenza simili a me, un po' rassicurato prendo posto.
Il treno parte, il caldo diventa insopportabile,  arriva un quarto passeggero, un ragazzo che avevo visto dormire 2 scompartimenti prima, dice che lui viaggia senza bilgietto e deve raggiungere la puglia, gli facciamo notare dello sbaglio, ma non si scompone.
Mi addormento in un turbine di vento per bilanciare il caldo soffocante, passa un'ora, mi sveglio, il ragazzo non c'è più, dorme due scompartimenti dopo. (realizziamo stesse cercando vittime per qualche furto)
Mi riaddormento in un sonno agitato, sento freddo, mi risveglio. Tutto è al buio, luci e riscaldamento sono spenti, nel corridoio si aggirano delle ombre, Una porta divelta alla base sbatte con il dondolio del treno. La stanchezza mi riprende, chiudo gli occhi, Due uomini di colore, corrono per il corridoio, urlando e colpendo con un bastone le porte delle cabine, altri gli rispondono con altre urla, poi il silenzio e il battere della porta divelta.
Torna la luce, la signora (una dei 3 viaggiatori) esce per fumarsi una sigaretta, strabuzza gli occhi e ci chiama, nello scompartimento a fianco al nostro, un ragazzo indiano sta dormendo solo, le sue valiege aperte, in terra sparsi CD e indumenti, Qualcuno era entrato  per fare una ruberia.
Salgono agenti della polizia ferroviaria, la signora arrabbiatissima li apostrofa aggressiva: "DOVE ERAVATE QUANDO ERA TUTTO BUIO?"
"SIGGNO' STIAMO ENTRANDO ORA IN SERVIZIO"
Passa un figuro in divisa a righe rosso-blu,  con una cicatrice sullo zigomo destro che propone con voce roca:
CAFFE' CALDO!!!..CAFFE' PANINI.....

postato da: LAPROSSIMA alle ore 09:05 | link | commenti (3)
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sabato, 01 aprile 2006

IL LAVORO

Non è raro trovare nei sogni,  messaggi particolari
Questa notte, ho sognato di interloquire sdoppiato in due corpi distinti "Il mio prossimo ed io" 
Mentre ero nel fisico che rappresentava "il prossimo" rivolto a Gabriele ho espresso  questo concetto:
"Il TUO lavoro, non è buono se IO lo considero buono.
Il TUO lavoro è buono, solo se TU lo consideri ottimo.
Dio! che grillo parlante che sono;  mi autoconsiglio....  Mah!

Scusatemi l'assenza ma ho gravi motivi per non essere presente; tranqullizzatevi Ritornerò!!! (Spero non la consideriate una minaccia)
Ciao Gabriele

 

 

 

postato da: LAPROSSIMA alle ore 14:46 | link | commenti (4)
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