Mia madre aveva un vestito bianco con enormi pois neri, la gonna vaporosa era stretta alla vita da una cintura di vernice anchessa nera.
I capelli corti e ricciuti, frutto di una permanente troppo marcata, gli occhi grigio chiarissimo erano ridenti, ma all'occorrenza sapevano essere di ghiaccio,
Aveva da poco finito di rigovernare la cucina, io all'epoca fanciullo, giocavo in terra sul terrazzo del nostro appartamento, la radio costantemente accesa. l'ascoltavamo continuamente, ma la sera dopo cena, era un momento magico, trasmettevano commedie che ascoltavamo, immedesimandoci in quelle storie fantastiche.
Mia madre, cuciva alla luce di una piccola lampada, mio padre nella penombra fumava una sigaretta.
Ricordo molto bene queste immagini le rivedo come se fossero un dipinto.
Mio padre in particolare, indossava pantaloni di cotone blu, senza camicia per fronteggiare il caldo estivo, aveva sempre una canottiera, e mostrava le sue spalle larghe con una punta di vanità. Aveva il fisico dell'atleta, i capelli ondulati nerissimi e gli occhi verdi,
Generalmente si sedeva, accavallando una gamba che faceva trottare instancabilmente, e tra le labbra una esportazione senza filtro che bruciava lentamente.
Era un'atmosfera serena, dove i silenzi raccontavano di amore e di affetto.
La radio era l'oggetto magico che incantava e istruiva, io bimbo ascoltavo quelle grandi favole con meravigliata attenzione; solo anni dopo ho capito che la mia infanzia era stata nutrita con Dumas, Goldoni, Moliere, Balzac, Verga,
Al termine della trasmissione, si andava tutti sul balcone, mio padre fumava l'ultima sigaretta, e lo faceva stando abbracciato a mia madre; guardavano silenziosi il buo stellato della notte, pausa intrisa di sentimenti prima di avviarsi al letto.
Il nuovo giorno sarebbe iniziato con le grida dell'arrotino e i con i canti dei muratori, I cantieri edili erano ovunque e i muratori cantavano,
Oggi i cantieri sono muti.
CIBO NATURA RELAX - www.cibonaturarelax.splinder.com
Ho avuto il desiderio di aprire questo nuovo blog per parlare principalmente di vacanze e di tutti i piaceri inerenti alla fuga dalla quotidianità
Sarei un ipocrita se negassi che lo considero anche un mezzo pubblicitario per il mio centro turistico, ma non è solo lavoro, è anche il desiderio di comunicare quelle che sono le nostre evasioni, le nostre fantasie i nostri desideri per stare meglio
L'ho chiamato CIBO NATURA RELAX ma è un titolo provvisorio, vorrei una frase che potesse racchiudere quello che potrebbe essere la natura di questo blog
Avete qualche idea? qualche proposta? qualche suggerimento?
Ciao Gabriele
Sdraiato nell'erba in una notte di luna piena, uno stelo di fieno secco tra le labbra, lo sguardo fisso sul faccione sorridente, pace, solo i grilli fanno un baccanale, un baccanale! Già! Chi sa com'erano i famosi baccanali greci? Esserci, lasciarsi sopraffare dalle baccanti sfrenate e... perchè non sodoma e gomorra? Bella storia!
Pensandoci non doveva essere un gran piacere, soprattutto "sodoma" Vabbe' che con la vita che conduciamo oggi dovremmo esserci abbastanza abituati .....
Ok! A Sodoma abbiamo capitò cosa facevano, ma di gomorra non si è mai saputo nulla, forse avevano altre pratiche, mah!
Ero partito dal baccano, anzi dal baccanale dei grilli per ritrovarmi a girovagare sulle varie situazioni del sesso.
Intanto una nuvola passa, è veloce, mentre la osservo immagino che sia la terra a girare. Ho il senso della velocità, le nuvole aumentano il cielo si oscura, arriverà un temporale, mi alzo lentamente e mi incammino verso casa.
Temporali! Veri, metaforici, Quando arrivano sconquassano, ma c'è sempre la siscurezza che dopo tutto sarà splendente. Quando ci sei dentro però, sembra non debbano finire mai.
Forse non è poi così automatico, abituarsi a sodoma