Magica parola.-
Swing: Ritmo musicale che ha scandito momenti della vita di generazioni di persone.
Swing: movimento armonico nel gioco del golf
In ogni caso una ricerca di armonia, di perfezione, di abbandono spirituale
Quando senti il ritmo o quando tenti di lanciare una palla con un legno, entri su di un altro piano, in una dimensione irreale e silenziosa
Troppo spesso ci dimentichiamo dello swing. Nella nostra vita quoditiana non troviamo un attimo per ritrovare noi stessi, per ritrovare il nostro equilibrio.
Cosa è successo?
Ho una piccola piscina davanti al centro turistico.
Attorno quintali di relax regalati dai boschi, dai silenzi e dall'aria estiva.
Stendersi sullo sdraio e lasciarsi andare è facilissimo e fantastico.
Giorni fà ho acquistato due pendagli scacciapensieri, quelli composti da varie canne di bambù che con un batacchio centrale emettono dei suoni al minimo soffiare del vento.
In montagna il vento c'è sempre, forse un po' troppo e i pendagli continuamente sollecitati, non smettono mai di cozzare tra di loro, sempre più forte, sempre più forte.
Ieri poi hanno dato il meglio di sè, non è piacevole stare mollemente sdraiati su di un dondolino e sentire nelle orecchie un incessante rumore di ossa rotte
Se continuano così li caccio via.
Forse un rumore, o un una posizione del corpo innaturale, mi hanno sveglitata in piena notte.
L'orologio segna le 03.10.
Dio com'è presto! E la mattina ancora lontana.
Mi alzo con un po' di nebbia nel cervello e senza un perchè vado sul balcone.
E' tutto buio, la luna segna i profili dei boschi e dei monti.
Preparo pigramente la moka e mi accendo una sigaretta.
Dalla vetrata aperta entra la frescura della notte. Una frescura tonificante, una frescura che ritempra non solo il corpo, ma ogni singola parte di me
Il caffe borbotta nella caffettiera, ne prendo una tazzina abbondante e lentamentene mescolo lo zucchero con apatia e pigrizia.
Decido di berlo sul terrazzo, mi siedo sulla poltroncina di plastica bianca, allungo i piedi accavallando le gambe, mi aggiusto il maglioncino sulle spalle ed inizio a sorseggiare la bevanda con estrema calma.
Alterno i sorsi a boccate di fumo che entrano nei polmoni, so che fumare è deleterio, ma in questo momento il godimento del furmo è al servizio della mente, un tocco in più per stare con me stessa.
L'aria mi ha svegliato definitivamente, assaporo a fondo la notte, la penombra, i profumi, i rumori.
Animali che si chiamano, foglie che frusciano, pace.
E' meravigliosa questa pace che mi avvolge, che mi penetra, pace che ricerco continuamente e che mai giunge se non in qualche raro attimo
Questo è l'attimo, questa pace è mia, di nessun altro, solo mia, e me la sto godendo fino allo spasimo, fino in fondo perchè ora c'è, ora è quì e quando ritornerà il giorno con la sua luce, dovrò ricordarmi che esiste il mio attimo di pace e che quando vorrò potrò andare a riprendermelo.
E' finita la sigaretta e il caffe.... Torno a letto, ma sorrido.