Il leggero dondolio dello sdraio, emette un piccolo piacevole cigolio, amo cullarmi con gli occhi chiusi.
Il cigolio monoto e continuo mi ricorda un film di Sergio Leone, una mosca ronza e passa.
E' troppo faticoso anche il solo dondolarsi, rimango immobile nello sdraio davanti alla piscina e ai boschi Silenzio.
Totalmente abbandonato, le braccia distese, un libro aperto che non verrà letto ora, lo sento scivolare dalla mano rilassata.
Lo lascio in terra, ascolto il silenzio e nel silenzio il battere dei pendagli di bambù mossi da una leggera brezza.
Non sento più il mio corpo, sono solo fantasia che vola da un pensiero ad un altro, sempre più debolmente finchè non cado in un sonno profondo.