Due mesi di lontananza, di impegni, di stanchezza che, con l'arrivo dell'autunno, si intiepidiscono lasciando posto alla vitalità, figlia dei primi riposi post-estivi.
Riapro questa sera, la mia finestra sui blog, è una sensazione strana, sto scrivendo senza sapere cosa avete fatto voi, amiche mie, in tutto questo tempo; è una sensazione di vuoto, uno sguardo nella nebbia, pur sapendo che oltre, la vita è continuata
Con i primi freddi (ieri 14 gradi) il risveglio da una degenza soporifera e apatica.
Scrivere è il primo passo, poi con il tempo, riprenderò le visite e lascerò i miei commenti.
Ciao Gabriele