Il sasso che stavo sollevando era veramente pesante, cercavo quindi, di mantenere una postura corretta per non farmi male alla schiena. Sono riuscito nell'intento, l'ho collocato al lato del green, poi mi ci sono seduto sopra.
Affaticato ma soddisfatto, ho gustato quell'attimo di relax.
Il sole del tardo pomeriggio, filtrava tra gli alberi del bosco, i contrasti del rosso del nocciola e del giallo, creavano immagini patchwork con delicati effetti di tono su tono.
"Però" - ho pensato - "L'Italia è bella!"
"Sono fortunato ad essere in Italia"
"Oddio, anche se...."
"Però con l'aria che tira..... "
"Ma no!
Via!
Siamo positivi!"
"Oddio anche se... "
Oggi tutto è spettacolo, politica... economia.... emozioni.... vita quotidiana.
Tra i vari spettacoli, alcuni sono piacevoli altri disastrosamente irritanti e, proprio tra questi ultimi voglio raccontavi una storiella:
Era il fatidico 10 ottobre 2007 quando firmai un contratto con Telecom per avere l'ADSL
Per motivi a me ignoti mi avevano cancellato il contratto.
Motivi tecnici, avevano detto, ma la riattiviamo subito e così il 18 gennaio 2008 è partito un secondo contratto.
Debbo dire che tutti i giorni sono bombardato da telefonate pubblicitarie. Ormai rispondo che non mi interessa nulla.
Scusi c'è il titolare? - Sono io ma non sono interessato - clik!
Prima avevo tecniche diverse: Mi infilavo 2 dita in bocca e rispondevo che ero l'addetto alle pulizie. oppure, quando mi scambiavano per una voce femminile, accentuavo la dolcezza del tono fino ad essere sensuale e cercavo di vendere a loro, una vacanza nella mia struttura.
Poi mi sono stancato anche di questo e sono arrivato al
Sono io ma non sono interessato - clik!
Oggi Infostrada ha fatto breccia, mi sono venduto spudoratamente, ho fatto un contratto di telefonia e non so nemmeno se è conveniente, mi pare di sì.
Ho poi chiesto alla ragazza dalla voce carina e suadente (forse era un sessantenne come me? - Speriamo di no) come dovevo comportarmi con l'ADSL telecom
Risposta:
Non faccia nulla, entro 2 giorni, visto che si sono fatti portare via l'osso la contatteranno ed entro una settimana le allacceranno l'ADSL; non receda dal contratto perchè anche se non le è stato comunicato ha un vincolo di 18 mesi e le farebbero pagare una penale di 50€ al mese.
COME SAREBBE A DIRE?
Loro mi hanno chiuso un contratto senza nemmeno avvisarmi e se lo chiudessi io mi chiederebbero una penale.?
Credo di essermi sentito, almeno per un attimo, al di sopra delle parti.
Questi pescicani che tentano di sbranarsi e sbranarci, mi sembrano tanto assurdi e irreali.
NO! Grazie! I vostri giochi non fanno per me.
Installerò una risposta automatica:
Sono io ma non sono interessato, GRAZIE - clik!
L'impegno, la serietà, la simpatia, sono stati i protagonisti di uno spettacolo teatrale.
Attori e portatori di handicup, uniti in una rappresentazione, che ci ha arricchito e ci ha donato un calore umano enorme.
Forse gli attori "normali" non erano grandi attori, ma la loro presenza era la giusta cornice per gli attori down.
Perchè sulla scena erano attori dentro, vedevi il loro sforzo e il loro orgoglio per un lavoro ben fatto.
Al saluto hanno fatto inchini teatrali.
Applausi! Il presentatore ha chiuso ringraziando il pubblico; una ragazza Down avrebbe voluto aggiungere qualche cosa, ma le veniva impedito, hanno cercato di dissuaderla spiegandole che lo spettacolo era terminato e che non era il caso di aggiungere altro
Lei non ha ascoltato ragioni, si è rivolta al pubblico e ha detto:
QUESTO.... LO ABBIAMO FATTO NOI!
Ha fatto bene! L'ho ammirata tantissimo.
In Italia siamo abituati a fare le file. Per qualsiasi cosa dobbiamo sottostare a questa tortura talmente radicata che la subiamo con "rassegnazione"
Mi trovavo in banca, tranquillo, chiaramente in attesa del mio turno, leggendo per ingannare il tempo gli avvisi di pagamento. E' stato tra una ricevuta bancaria e l'altra che alzando gli occhi, ho incrociato quelli di un mio vecchio conoscente.
Mi scrutava con attenzione, poi dubbioso, è esordito con una sconcertante esclamazione:
- "Ben! Gabriele ma se tuu?"
Io prontamente l'ho salutato con entusiasmo, mi faceva piacere rivederlo.
- Come Staaii? E' un pezzo che non ci vediamo.
- " Ma non mi dire! Sei proprio Tu?"
Oddio! Qalche cosa non tornava, perchè insisteva con quel "sei proprio tu?"
- Certo e tu? Cosa fai di bello?
- "Non ci posso credere! Sei proprio tu!"
La cosa iniziava ad essere imbarazzante, non sapevo cosa rispondere e come comportarmi.
- "Dio mio cosa sei diventato, che eri un più bel ragazzo!
Vabbe' ho 59 anni, l'ultima volta che ci eravamo visti ne avrò avuti una trentina, ma lui ad insistere:
- "Avevi due occhi verrddiii,... non si vedono più... tra occhiali e occhiaie... sono due fessure"
Giuro che lo avrei strangolato con le mie mani se avessi potutto
- " Mo Dio che eri così bello! Ben! Adessa ti anc'ple'
"Gli anni passano per tutti, anche per i capelli"
Ho tentato di giustificare l'operato della natura, ma nulla da fare ha proceduto impietoso fino alla fine.
- "Ah guarda rimango allibito! Non avrei mai creduto che diventassi così"
Sono stato tentato seriamente di sputargli addosso e il resto della fila, ormai attenta e divertita, sicuramente avrebbe approvato.
Mi ha salutato, poi lentamente è andato ad accodarsi nella fila accanto, di quando in quando però, mi guardava e scuoteva la testa in segno di negazione.
Per lui non era proprio possibile.
Forse gli ho dato la più grande delusione della sua vita.