E' ora di scuotersi, l'estate sembra arrivata e con essa il desiderio e il piacere di prendere qualche attimo per sè stessi, Facciamolo!
Ciao a tutti Gabriele
Lenta e inesorabile la consuzione, osservare il degrado fisico e psichico avanzare quotidianamente, anni di tristezza di sofferenza poi il decesso.
Una morsa amara che stringe, poi una sensazione di libertà e un attimo di sollievo.
Quell'attimo è un attimo, il tempo di un soffio poi la morsa stringe veramente.
Burocrazia, funerale, ancora burocrazia.
Non pensi, corri.
Tutto è finito, e realizzi che è tutto veramente finito.
Stranamente ci si accorge che una presenza, anche se minima è pur sempre una presenza, venendo a mancare si apre una porta verso la parola "solo"
So che siamo amati dai coniugi dai figli, che saranno sempre presenti, ma rimane la parola "solo" !
"Solo" per mia moglie, che era il padre; solo per me, che ero il genero, e la morsa attanaglia, ma passerà, so che il tempo affievolirà ogni cosa, anche la parola Solo?
Un sacco di plastica nero, per accogliere gli oggetti da gettare, i passi rimbombano nella casa vuota, una foto ingiallita, una maglia scolorita, nastri ta loro attorcigliati, per decorare forse qualche dono.
La Morsa è lì, presente, ad ogni ninnolo che non sai se debba essere gettato o tenuto, poi una cascata di ricordi e devi chiudere quella casa e uscire in fretta.
Sbatti la porta per lasciare dentro i fantasmi e non farli uscire, eppure la morsa è ancora lì
Ma passera! Passerà, non è vero?