"Scrivi! Non inventare niente".
Questo è il messaggio che mi ha inviato Sabina.
...non inventare niente... E' un bel messaggio!
Posso interpretarlo in svariati modi:
- Continua a scrivere andando a raccogliere, sempre e comunque , qualche cosa di tuo, di reale.
- Vivi ascoltandoti dentro
- Non farti fuorviare dal fatuo, non c'è nulla da inventare "nell'essere", solo da ascoltarsi
- Non inventarti una vita che non sia quella dettata dall'anima.
Mi sono accorto che potrei scriverne altri, ma l'essenza è unica e riconduce ad una sola parola: "essere"
Termine dimenticato o "usato" ipocritamente per scopi egoistici.
Eppure, l'essere che vorrei fosse il mio credo assoluto, a volte scivola tra le dita lasciando spazio agli eventi quotidiani della vita.
Anche su questo potremmo parlare a lungo. Gli evvenimenti, che ricordano tanto "come canne al vento" in realtà sono solo oppio. Ricordarsi di essere è un punto fermo, una solidità da mantenere.
La tua frase, cara Sabina, scritta in maniera decisa ed asciutta, è sicuramente un appunto da segnare sulla lavagna; un post-it da attaccare al video e lasciarlo lì, ad attendere il momento per rileggerlo.
Torpore mentale, forse questo è il reale motivo della mia assenza dal blog.
Mi piace scrivere, pur conoscendo le mie enormi carenze: linguistiche, grammaticali e culturali.
Ciò nonostante, raccontare, evocare, disegnare immagini con le parole, mi attira.
Dire di piccole storie sentendole grandi, trovando in esse un risvolto comico o drammatico, ma sempre visto attraverso un filtro rosa.
Cercare il lieto fine. Forse perchè, ottimista per natura, mi ritrovo soggiogato dall'opprimente pensiero negativo, della società di oggi.
Siamo circondati dal pessimismo, ed è proprio nel pessimismo dilagante, che dovremmo cercare un scintilla di ottimismo, anche se infinitesimale.
Spesso siamo miopi, e non riusciamo a percepire l'esistenza di questa possibilità, eppure oggi c'è il sole, e i rami delle rose hanno le prime gemme.
Ma Gabriele, è avvolto nel torpore, come in una calda coperta rassicurante.
Forse andrò a controllare i rami di rosa.
E' un primo passo verso la primavera.